viaggiare da sola cina
Expat life

Viaggiare da soli in Cina (Dali, Chengdu, Chongqing, Dazu)

Con lo spirito del Viaggiatore si nasce. Una voce dentro di me dice: “vai, conosci nuovi orizzonti e non fermarti; viaggia nella tua città, dentro di Te, negli Altri. Viaggia, ovunque e sempre”.

A 22 anni ho avuto la possibilità di crescere in un luogo che mi ha stravolto qualsiasi punto di vista: la Cina.

Vivere in Cina non è facile, capire la Cina lo è ancora meno. Ma quanto si può imparare? Ho imparato viaggiando, spostandomi da una città all’altra, stando ferma, conoscendo altre persone, altre culture…

Ho investito i miei risparmi in viaggi per l’Asia e la Cina e di questo non mi pentirò mai. Grazie a quei viaggi sono diventata ciò che sono oggi.

Cosa vuol dire viaggiare da soli? Nell’ultimo paragrafo ti spiego cosa ho imparato.

Quando tutto iniziò…

Il mio primo viaggio in Cina è stato qualche anno fa a Shanghai (quando ancora non sapevo neanche dire ciao in cinese). È stato il primo impatto con la Cina e da lì me ne sono innamorata…

Ho studiato un mese a Shanghai e nel tempo libero ho viaggiato ad Hangzhou e Pechino. Hangzhou è magica: il lago, le ninfee e le pagode rendono l’atmosfera incantevole.

Anche Pechino ha il suo fascino: anche se è molto diversa da Hangzhou e Shanghai, rimane comunque la capitale della Repubblica Popolare Cinese e vale la pena.

I miei viaggi successivi a Pechino mi hanno insegnato ad apprezzare maggiormente questa città.

Dali, nella provincia dello Yunnan

Durante una permanenza più lunga in Cina iniziata più di tre anni fa, ho visitato altre città e scoperto nuovi sapori.

La provincia più affascinante a mio parere è lo Yunnan, a sud-ovest della Cina. Ricca di colori, è famosa per i paesaggi mozzafiato e le distese di risaie infinite.

In questa provincia si trova Dali, una graziosa città in mezzo alle montagne il cui turismo è per lo più cinese. Famosa per il tempio di ChongSheng con le tre pagode e il lago Erhai, Dali è una tappa obbligata per chi vuole respirare aria fresca, stare nella natura e visitare i villaggi vicini immergendosi nella cultura cinese.

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Dali

Una mattina ho avuto la fortuna di assistere ad una cerimonia di matrimonio assai insolita: consisteva in una processione per le vie del paese a cui partecipavano tutti gli uomini invitati, sposo compreso, accompagnati da musica e canti.

Dopo essere stata nel verde di Dali per quattro giorni, tornare nel caos della città è stato traumatico. Mi ero ormai abituata ai ritmi lenti della campagna (sì, mi adatto molto facilmente), svegliarmi e scendere in strada per la colazione con vista montagne innevate: ravioli e latte di soia sempre freschi e deliziosi.

In viaggio da sola a Chengdu

Chengdu è stata la prima tappa del mio viaggio da sola per la Cina nel gennaio del 2017.

La città di Chengdu è l’emblema della modernità, della nuova Cina forte e sviluppata. È infatti uno dei centri economici più importanti della zona sud-occidentale del paese.

È detta la città dei panda poiché vi è una riserva protetta a essi dedicata, da visitare se si passa per Chengdu. Per le vie della città si trovano panda dipinti sui muri o pupazzi giganti che si arrampicano sugli edifici.

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Chengdu

Tuttavia, Chengdu non è solo panda.

Chengdu è anche Dakooli, un complesso che unisce lo stile occidentale e orientale, al cui interno vi sono negozi, bar e caffetterie. È Kuangzhai Xiangzi, il luogo in cui troverai il maggior numero di occidentali. Qui si nasconde il cuore della cultura cinese in cui potrai osservare spettacoli folcloristici, case da tè, negozi di souvenir e assaggiare lo street food locale.

Chengdu è RenMin Gongyuan, un parco pieno di vita in cui gli anziani ballano, bevono tè e sgranocchiano semi di girasole. Chengdu è Tianfu Guangchang, la piazza in cui la statua di Mao Ze Dong regna imponente.

In viaggio da sola a Chongqing

La tappa seguente del mio primo viaggio da sola in Cina è stata Chongqing. Se Chengdu è una delle città del modernismo cinese, Chongqing è ricca di storia.

È stata la capitale provvisoria durante il governo nazionalista di Chiang Kai Shek durante la seconda guerra mondiale e dal 1938 al 1942 è stata pesantemente bombardata dai giapponesi.

I segni dei bombardamenti sono ancora visibili in una parte della città, chiamata Shibati street. I musei e i siti storici che ricordano la storia della seconda guerra mondiale sono sparsi per tutta la città.

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Chongqing

Se si prende il bus si può raggiungere la montagna gialla. Da lì è possibile ammirare la città dall’alto e visitare il museo della guerra di resistenza Kangzhan Qishi Bowuguan.

Lo street food nella Haochi jie è una tappa obbligata in questa città se siete affamati: si trova qualsiasi genere di cucina tipica cinese. Attenzione al piccante di alcuni cibi! Chongqing è famosa per la huoguo, ovvero la zuppa più piccante di tutta la Cina!

Per capire ancora meglio la storia della città, ti consiglio una visita alla piazza del popolo, Renmin Guangchang, e all’auditorium, Dalitang.

Una tappa non prevista: Dazu

Scopro che vicino a Chongqing esiste un sito turistico con i Buddha nella roccia chiamato Baoding Shike, così il giorno dopo parto per Dazu.

Dazu

Cittadina molto poco turistica. Appena arrivata, avevo gli occhi di tutti addosso.

Il sito turistico con i Buddha in realtà non è proprio nella cittadina, ma si trova a 20 minuti di taxi.

Il sito è Patrimonio dell’Unesco e consiste nella visita al museo e alle tantissime statue di Buddha che affiorano dalla roccia in modo imponente.

Purtroppo quando sono stata a Dazu ha piovuto ininterrottamente per due giorni. Ogni città perde il suo fascino con la pioggia e anche il sito Patrimonio dell’Unesco sarebbe apparso diversamente sotto i raggi del sole.

10 giorni di convivenza con me stessa

Il mio primo viaggio da sola in Cina è durato 10 giorni.

Chi viaggia per mesi può pensare che sono pochissimi, ma per me sono stati un grande traguardo a 22 anni. Si inizia sempre dalle piccole cose.

Ho provato la sensazione di perdermi per le strade della città, non avere una meta e camminare finché le gambe non sono stanche.

Vagando non sai mai quello che puoi incontrare e ti imbatti in luoghi e situazioni che difficilmente troveresti se seguissi una guida turistica.

Vi è anche un altro vantaggio nel viaggiare da soli.

Hai 24 ore tutte per te in cui puoi decidere della tua vita: di visitare un certo luogo prima e poi passare ad un altro, oppure il contrario.

Questo è assaporare la libertà! Ed è solo tua, non hai restrizioni.

A volte tutto questo tempo fa paura. Pensi che conversare con un amico sarebbe più facile e il tempo passerebbe più in fretta.

Ma perché vogliamo che il tempo passi in fretta? In un’epoca in cui tutto è veloce, prendere del tempo per se stessi è salvifico.

Impara ad assaporare ogni ora, lasciandoti trasportare dal lento passaggio del tempo e lasciandoti incantare dalla bellezza di visitare luoghi nuovi. È il tuo tempo e puoi gestirlo come meglio credi.

Sai quante cose puoi scoprire di te che ignoravi?

Viaggiare da soli è…

Viaggiare da soli è imparare a conoscersi, seguire i propri ritmi e il proprio istinto. Se di solito non fai colazione perché sei sempre di fretta, puoi scoprire che assaporare il caffè caldo la mattina è rilassante. È il momento giusto per pianificare la tua giornata e il tuo tempo. È anche il momento giusto per riflettere su se stessi e spogliarsi di tutte le paure che fingiamo di non vedere. Quante persone sono intrappolate nella routine di una vita stressante e non hanno nemmeno il tempo di confrontarsi con se stesse?

Viaggiare da soli è essere coraggiosi e ascoltare il proprio io. È la voglia di intraprendere un percorso di cambiamento che porta all’accettazione di sé, dei propri limiti e delle proprie capacità.

Viaggiare da soli è imparare a pensare in altre forme. È un continuo flusso di pensieri, inarrestabile: ti capita di riflettere su certi aspetti che prima non consideravi. Questo perché viaggiare apre gli occhi e la mente. Ti accorgi che esistono anche altre realtà e punti di vista diversi rispetto al tuo e inizi a pensare in modo elastico. Pensare in altre forme può portare anche ad idee brillanti che stravolgono il tuo futuro: la mente vaga e le possibilità di realizzare i propri sogni diventano infinite.

Viaggiare da soli è assaporare la libertà e decidere della propria vita; è una priorità che chiunque dovrebbe concedersi almeno una volta.

Infine, viaggiare da soli è saper apprezzare la compagnia degli Altri, perchè una volta che hai accettato te stesso e hai superato i tuoi limiti, sei pronto a condividere tempo di valore con le persone che ami.

Buon Viaggio!

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