qingyan
La Cina Nascosta - Travel

ALL ABOUT: Qingyan, una piccola Grande Muraglia Cinese a Guiyang

Qingyan si trova a circa 50 minuti di taxi dal centro di Guiyang, città del Guizhou nel sud della Cina. Dopo aver superato diversi chilometri di campagna, ti troverai di fronte ad una piccola Grande Muraglia Cinese.

Aspetta, ma Pechino non era dall’altra parte della Cina? Infatti, quella di Guiyang, o meglio 青岩 Qingyan, è solo una riproduzione in miniatura della vera Muraglia. 

qingyan
Qingyan

Un pomeriggio a Qingyan

Si può trascorrere un pomeriggio d’autunno o di primavera passeggiando per la città vecchia, scalare la piccola Muraglia e ammirare dall’alto la campagna di Guiyang. Per i cinesi del Guizhou è la classica gita domenicale.

Il prezzo del biglietto è una somma irrisoria, tuttavia, come in tutte le zone turistiche, cibo e souvenir sono a prezzi triplicati. Se vuoi mangiare a prezzi più abbordabili, ci sono i soliti ristorantini affacciati sulla strada fuori dalle mura.

Di stranieri, ce ne sono proprio pochi: eravamo l’attrazione del luogo, altro che Muraglia.

Chi conosce la Cina mi capirà quando dico che gli sguardi sono puntati solo sugli Occidentali, soprattutto nel Sud della Cina. Ci vedono belli, bellissimi… poiché diversi: con il “naso alto”, le ciglia lunghe e gli occhi grandi.

Le specialità di Qingyan

La specialità culinaria della zona è il piede di porco e devo ammettere che non è male. Dopo aver provato le zampe di gallina (la prova è nella foto), devo dire che il mio palato preferisce il suino. Molto più gustoso e appetibile.

Anche se non adoro la carne, mi piace sperimentare tutto ciò che la cultura del luogo ha da insegnarmi: non mi tiro mai indietro quando si tratta di assaggiarne i sapori, leggerne la storia, percorrerne le vie della città…

Ad offrire la specialità del piede di porco, ci sono tanti ristoranti caratteristici all’interno della città vecchia, con dettagli nell’arredamento che richiamano la Cina e l’oriente.

qingyan
Provando le zampe di gallina

La città vecchia di Qingyan è un continuo saliscendi; ci si può perdere tra i negozietti che si riversano sulla strada ciottolata esponendo la loro mercanzia: statue di piccoli e grandi Buddha di giada, collane, perle, braccialetti, borse, set per la cerimonia del tè, bacchette di qualsiasi tipo e souvenir vari.

Per poi passare ai succhi di frutta freschi, come lo 杨梅汁 yangmei zhi, tofu puzzolente (così viene chiamato perché emana un odore poco piacevole), spiedini piccanti, patate e pastelle fritte ecc…

Non si possono non notare le montagne di peperoncino nei cesti di vimini: il Guizhou è una delle province cinesi in cui si mangia molto piccante.

La città vecchia è la vera Cina?

Ogni città della Cina ha la propria città vecchia e sono tutte dello stesso stile. Casette in legno scuro con il classico tetto in stile orientale, pagode, vie ciottolate, profumo di cibo ad ogni angolo… È la classica meta per il turista in viaggio.

Per me, la Cina e il senso del viaggio sono tutta un’altra cosa: sono le strade del centro e dei distretti limitrofi; sono i sorrisi della gente; i sapori locali in quel ristorante poco famoso; sono il guardarsi intorno e sentirsi persi, ma tornare in stanza con gli occhi pieni di avventure vissute.

Questo è per me il senso del viaggio. Non semplicemente fare un giro nella città vecchia cinese (che poi di vecchio non ha proprio nulla), ma esplorare ogni quartiere della città, capire come vivono i locali e immergersi nella cultura del luogo.

Tuttavia, a chi non conosce la Cina, consiglio di visitare la città vecchia. Sempre meglio vedere con i propri occhi e ascoltare le sensazioni con il proprio cuore.

Lascia un commento se hai visitato la Cina o se hai provato le zampe di gallina!

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

%d bloggers like this: