ALL ABOUT: La Grande Muraglia, Jiumenkou e Laolongtou

Ti sei mai chiesto dove inizia la Grande Muraglia?

Oggi ti porto con me nel punto in cui sfocia sul mare, Laolongtou.

Laolongtou è proprio il punto iniziale della Grande Muraglia, il quale si affaccia sul mare cinese Bohai.

Primo assalto della giornata: i tassisti

Appena scesa dalla stazione di Shanhaiguan (circa due ore da Tianjin) vengo assalita da un gruppo di tassisti che si offrono di accompagnarmi alla Muraglia.

Tra loro vince chi è disposto a scarrozzarmi tutto il pomeriggio portandomi in quattro posti diversi. Discutiamo un po’ in cinese, mi spiega la zona dalla mappa di Baidu (il Google cinese). Anche il prezzo è ragionevole.

Partiamo su un taxi degli anni Ottanta probabilmente, è un catorcio: ad un certo punto si apre la portiera, mentre la macchina sta svoltando a sinistra ad una velocità abbastanza sostenuta. Ci mancava poco e mi sarei ritrovata in fondo alla collina.

In taxi

Il tassista che mi guarda e ride, dicendomi che la sua auto è molto vecchia, non ha nemmeno le sospensioni. Rassicurante, ma finché ride va tutto bene.

Queste sono avventure che solo nella Cina Nascosta possono capitare.

Prima tappa

La prima tappa del pomeriggio è la sezione della Grande Muraglia chiamata Jiumenkou, luogo famoso per il turismo cinese, ma non per quello occidentale.

La particolarità di questa sezione è che la Muraglia, costruita su un fiume, fa da ponte tra due colline.

Il percorso non è lungo: in un’ora e mezza è possibile percorrere andata e ritorno.

Mentre si sale, in lontananza si intravedono le torri e il ‘serpente’ che dà forma alla Muraglia.

La Muraglia a Jiumenkou

A Jiumenkou solo una piccola parte della Muraglia è stata ristrutturata, in confronto alla sua vastità. Il percorso si interrompe bruscamente ed è necessario ripercorrerlo a ritroso per raggiungere l’uscita.

Oltre il muro, che separa le due parti, si può ammirare la bellezza della Muraglia in tutta la sua originalità. È proprio per questo motivo che bisognerebbe visitare questa sezione.

I gradini sono un ammasso di pietre in disordine, il sentiero non è definito e le torri sono rovinate, ma l’emozione di osservare un reperto storico a cielo aperto è indescrivibile. È proprio come era all’ora, un po’ più rovinata di certo, ma conserva ancora il profumo di autenticità.

Le rovine della Grande Muraglia

Rimango non so per quanto tempo a fissare il panorama e il ‘serpente’ che si inerpica sulla collina. Fantastico con la mente, a come poteva essere nei tempi antichi la vita in quella zona della Cina.

Secondo assalto della giornata: 阿姨 Ayi impazzite

Le voci dei turisti cinesi richiamano la mia attenzione e mi riportano alla realtà.

Sul percorso di ritorno compro delle prugne dolcissime, raccolte dall’albero che tenta di attraversare con i suoi rami il muro della Grande Muraglia.

Scalini, passo le torri, altri scalini e sono fuori. Chiamo il mio tassista per un giorno e il suo catorcio.

Mentre aspetto, mi assale un gruppo di 阿姨 Ayi, appellativo per chiamare le donne di una certa età, con cestini di frutta fresca ad un prezzo stracciato.

Quando si visitano queste zone povere, fuori dai grandi centri, è come tornare indietro nel tempo: appena i locali intravedono un turista, vedono soprattutto la possibilità di guadagno e cercano in tutti i modi di vendere la loro mercanzia; dai cesti di frutta, ai cappelli fatti con foglie e rose per ripararsi dal sole ecc…

Seconda tappa

Ripartiamo sul taxi degli anni Ottanta. Seconda tappa: Laolongtou, sul mare.

La Muraglia a Laolongtou

In soli 45 minuti, il paesaggio cambia visibilmente aspetto: dalle verdi colline sormontate dalla Grande Muraglia, si passa al profumo del mare.

Il motivo che spinge a visitare Laolongtou è la spiaggia. Non vi è infatti un percorso da percorrere a piedi, come nelle altre sezioni della Muraglia.

Il sito, al suo interno, comprende un tempio, un parco e varie attrazioni, ma la principale è lo scoglio di Muraglia che affiora dal mare. Ed è dove io mi dirigo subito.

Mi sporgo della Muraglia ed inspiro l’odore della salsedine. Il mare ha la potenza di tramette un senso di libertà ineguagliabile.

Sono rimasta così, gli occhi chiusi, le mani sulla pietra scaldata dal sole, ascoltando il rumore del mare e respirando l’aria salata. Non so quanto tempo è passato, forse minuti, forse secondi, ma è stato bello rivedere, risentire, respirare e toccare di nuovo il mare.

Dalla Muraglia è possibile scendere in spiaggia e camminare lungo la costa per un breve tratto fino ad un tempio costruito su palafitte: un molo dall’aspetto originale. Dall’ultima pagoda, la sensazione è di stare in mezzo al mare.

Contrariamente a come si potrebbe immaginare, non esiste un chiosco che venda pesce fresco. Solo piatti preconfezionati di carne e riso o polpo surgelato. Ho assaggiato quest’ultimo.

Sono al mare per un giorno e voglio avere almeno la sensazione di assaporare il gusto di pesce, mentre la brezza marina mi scompiglia i capelli.

Il polpo surgelato

Tornerò…

Dopo questo momento, breve ma intenso, nel quale ho assaporato di nuovo dopo tanto tempo il mare, torno a cercare il mio tassista. Inizialmente si era proposto di accompagnarmi in altri due posti, tra cui il tempio di Meng Jiang e un’altra sezione della Muraglia, ma non c’è più tempo; devo tornare in stazione.

Tornerò per visitare i luoghi che mi mancano.

Vuoi sapere come ho raggiunto questi posti meravigliosi? Continua a leggere!

Come raggiungere queste due parti della Muraglia?

  • Treno ad alta velocità gaotie 高铁, direzione shanhaiguan 山海关 (due ore circa dalla stazione di Tianjin Ovest)
  • Taxi per Jiumenkou 30 min circa dalla stazione
  • Taxi per Laolongtou 15 min circa dalla stazione

Prezzi

  • Treno Tianjin Ovest – Shanhaiguan 132 Renminbi
  • Entrata Jiumenkou 80 Renminbi
  • Entrata Laolongtou 50 Renminbi

Questa è la Cina Nascosta, quella che pochi conoscono e apprezzano.

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