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La città di Guiyang: tra scimmie, street food e motorini (senza casco)

la città di guiyang

La città di Guiyang non è una delle mete più conosciute a livello internazionale, io ci sono finita quasi per caso e ci sono rimasta per due anni. Ecco come me la ricordo.

Guiyang si trova nella provincia del Guizhou, a sud ovest della Cina, uno dei territori della Repubblica Popolare in cui l’agricoltura è la principale fonte di sostentamento, le montagne sono verdi, il cielo azzurro, il cibo piccante e si va in motorino senza casco (un po’ come a Napoli).

Il parco delle scimmie

La prima destinazione in cui ti porto nella città di Guiyang è il parco delle scimmie Qianlingshan Park 黔灵山公园: il più grande della città, talmente enorme che ti puoi perdere.

la città di guiyang

L’entrata è maestosa: una delle classiche montagne che dominano la provincia è il primo obiettivo da superare. C’è anche una funicolare che porta dritta allo scenic spot, da cui ammirare dall’alto la città. Un rooftop in mezzo alla natura al prezzo di poche decine di Renminbi (la moneta locale).

Dalla cima si può riscendere piano piano lungo una strada e non avere paura se ti imbatti in simpatiche scimmiette: sei entrato nel loro regno. Le scimmie vivono liberamente in questo parco e sono una specie protetta. Attenzione però, non saranno poi tanto simpatiche se ti vedono con del cibo in mano: cercheranno di rubartelo e potranno diventare anche molto aggressive.

Scatta rapide foto e poi ignorarle, soprattutto se hanno dei piccoli (le mamme specialmente diventano poco piacevoli).

Molti cinesi di Guiyang, o visitatori occasionali della domenica, si ritrovano nel parco per una passeggiata, per stare nel verde e all’aria aperta in compagnia delle scimmiette. Molti portano del cibo così possono nutrirle: sanno davvero come ingraziarsele.

Infatti, se viene offerto loro del cibo, le scimmie diventano subito amichevoli. È impressionante quanto siano simili a noi umani negli atteggiamenti. D’altronde ci hanno insegnato che deriviamo da loro, no?

Se continui la discesa, ti troverai di fronte ad un lago: qui è possibile noleggiare una barchetta. Il consiglio è di andarci in settimana, perché la domenica è giornata di riposo per molti cinesi: coppie di giovani fidanzati, gruppi di famiglie e tanti bambini riempiono i parchi. L’atmosfera nel weekend è più movimentata.

I cinesi di Guiyang sono sempre pronti a farti domande come da dove vieni, da quanto tempo sei in Cina, se ti sei abituato al cibo ecc… Alla fine le domande sono sempre quelle e, dopo un paio di volte, impari le risposte a memoria.

È facile iniziare una conversazione a Guiyang: sono tutti molto disponibili e aperti ad aiutarti e a scambiare qualche battuta. Conoscere un occidentale o anche solo averci parlato una volta ‘fa figo’, secondo loro.

I parchi cinesi

Nella città di Guiyang ci sono altri parchi da visitare, tra cui 河滨公园Hebin Gongyuan, nel quale si può salire sulla ruota panoramica per poche decine di Renminbi e godere della vista della città dall’alto.

la città di guiyang

I parchi cinesi sono uno dei luoghi più affascinanti in cui passare il tempo. All’alba si riempiono di sportivi di terza età che fanno ginnastica e camminano, mentre la sera, dopo il tramonto, gruppi di simpatiche signore si cimentano in complesse coreografie a tempo di musica.

Pieni di fiori (i cinesi adorano i fiori), laghetti, fiumiciattoli che hai visto fino ad ora solo nei film, pagode in cui riposare e respirare aria fresca. Soprattutto a Guiyang, dove l’inquinamento non è ai livelli delle città più popolate della Cina, i parchi sono il luogo ideale per passare il pomeriggio.

Segui il fiume

Lungo la città scorre un fiume e, se non vuoi perderti, il mio consiglio è: seguilo! Personalmente è un trucchetto che adotto quando mi trovo in una città nuova.

la città di guiyang

Il segreto è trovare un punto di riferimento in ogni città, il fiume può essere un buon esempio.

Non resta che riversarsi nelle strade e apprezzare quello che la città ha da offrire.

Oltre ai parchi e alle aree verdi, quello che mi intriga di più, è percorrere le viuzze piene di ristorantini cinesi dedicate allo street food.

Lo street food e non solo

Ho già parlato di quanto adoro lo street food cinese. Non è solo cosa si mangia, è un insieme di comportamenti che determinano il modo di mangiare.

In Cina funziona così: si entra in quella che sembrerebbe una cucina con quattro tavoli, ci si siede e si ordina. Si possono anche portare bevande dall’esterno, a loro non interessa.

Nel servizio sono molto veloci e anche nel consumare il pasto: si mangia, ci si alza, si paga e si va. I cinesi mangiano più per sfamarsi che per apprezzare i sapori, ma questo non vieta di fermarsi più tempo, ciò che ho sempre fatto io: il pasto è per me un rituale quasi sacro. Questione culturale.

Certo che ci sono anche ristoranti in cui si mangia più lentamente e si passano ore al tavolo, ma solo in certe occasioni.

Lo street food cinese è un servizio comodo e veloce: una delle prime differenze con l’Italia, dove questo stile di vita è poco concepibile.

Questi posticini sono uno dietro l’altro e si fanno concorrenza a vicenda, dato che la maggior parte di essi vende le stesse identiche cose: riso saltato con carne e verdure, noodles in zuppa, noodles saltati, ravioli al vapore o fritti, mantou (pane al vapore), baozi (pane al vapore ripieno), xiaolongbao (ravioli più piccoli), spiedini.

Un’alternativa allo street food è la hot-pot, la specialità del Guizhou. Una zuppa fumante al centro del tavolo alla quale si aggiungono verdure, carne e germogli di soia. Ricordati sempre di dire ‘non piccante’! (in cinese buyao lajiao 不要辣椒).

Nel Guizhou aggiungere la polvere di peperoncino OVUNQUE è un gesto automatico per i ristoratori. Non a caso, il Guizhou è una delle regioni del sud in cui si mangia molto piccante, oltre allo Yunnan e al Sichuan.

Huaguoyuan

Dopo questo breve excursus sul cibo di Guiyang, voglio parlare di un’altra area della città che mi ha lasciato ricordi speciali: 花果园Huaguoyuan.

Per raggiungerla basta salire in sella ad un motorino che accosta chiedendoti se vuoi un passaggio: per provare il brivido del vento che ti scompiglia i capelli. A volte risultano anche più economici dei taxi.

Huaguoyuan è costituita principalmente da enormi palazzoni e uffici. Tuttavia, la sera è suggestiva dato che gli edifici sono illuminati e il riflesso si rispecchia nel lago.

Anche in questa zona, dopo il tramonto, si ritrovano le signore danzatrici con la musica a tutto volume.

Mangiare cucina tipica locale nei ristoranti del centro commerciale accanto e ammirare le luci nella notte potrebbe essere un ottimo piano per una serata speciale.

È un quadretto idilliaco: il lago, le luci e l’atmosfera di festa…

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Pensieri…

Quando sono arrivata a Guiyang non avevo idea di come fosse la vita in questa zona della Cina, non mi ero posta nemmeno troppe domande. Volevo arrivare e abbandonarmi alle sensazioni.

È stata una sfida e mi sono sorpresa molte volte: sia in positivo che in negativo. Ma è il bello del viaggio e della scoperta.

Questa zona di mondo è ancora così diversa dalle nostre concezioni e abitudini; è così lontana da come ce la potremmo immaginare.

Sono per i viaggi lenti, per immergermi nella cultura dell’altro popolo e sperimentare le abitudini locali; per regalarmi uno stile di vita che va oltre ciò che mi hanno insegnato.

Tutto quello che ho descritto è solo una parte di quello che un’avventura nel sud della Cina può regalarti.

Credo che non ci sia stata esperienza migliore che vivere a Guiyang due anni per rendermi conto di quanto la diversità sia bella e arricchente.

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