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ALL ABOUT: Hengshan, una delle Cinque Montagne Sacre della Cina

hengshan montagne sacre

Sono stata accolta da Hengshan, una delle Montagne Sacre in Cina, con questo detto: 五岳归来不看山, 黄山归来不看岳 “quando torni dalle Cinque Montagne Sacre non serve più osservare le montagne, quando torni dalle Montagne Gialle non serve più osservare le Montagne Sacre”.

Sto cercando di seguire un filo cronologico nel raccontare il mio viaggio in solitaria di Agosto 2019 in Cina.

Partendo dalla città di Datong nello Shanxi, regione nord orientale del paese, mi sono ritrovata quasi per caso a scalare Hengshan, (il monte Heng).

Tappa della giornata erano i Templi Sospesi, mai avrei pensato di scalare la mia prima Montagna Sacra. Se non hai letto l’articolo che riguarda i Templi Sospesi, corri a leggerlo!

Le Montagne Sacre sono Cinque:

Hengshan 恒山nello Shanxi 山西

Taishan 泰山nello Shandong 山东

Hengshan 衡山nello Hunan 湖南

Huashan 华山nello Shaanxi 陕西

Songshan 松山nello Henan 河南

Hengshan, una delle Montagne Sacre

Torniamo a quel giorno.

Dato che la coda per entrare ai Templi Sospesi è troppo lunga, un tassista mi propone di scalare prima il monte Hengshan a pochi chilometri da lì. Dopo qualche minuto di trattative sul prezzo, del tutto vane, mi ritrovo in taxi con un ragazzo cinese conosciuto mezz’ora prima e un tassista il quale ci porta all’entrata del percorso per raggiungere la vetta di Hengshan.

Il percorso è ben costruito: si scala la montagna seguendo un sentiero creato appositamente, sicuro e pratico. Più che scalata è una camminata in salita.

Il paesaggio è l’elemento che rende la passeggiata meno faticosa. Montagne di media altezza accavallate le une sulle altre sono l’immagine che ci si trova di fronte. Salendo, gradino dopo gradino, curva dopo curva, si ha la sensazione di sovrastarle tutte.

Valuterei il percorso di media difficoltà: in salita, ma non pericoloso. Nel periodo estivo i turisti cinesi abbondano. In queste zone interne della Cina è ancora poco il turismo occidentale, il quale si ferma ai Templi Sospesi poco distanti.

In tre ore, con una breve pausa sulla cima, è possibile tornare al punto di partenza.

La vetta

Il panorama dalla vetta di Hengshan, una delle Montagne Sacre, non è nulla di eccezionale. La valle da un lato è piena di edifici a tetti spioventi, dall’altro sono in corso degli scavi.

Davanti ad una roccia su cui sono incisi il nome della montagna e l’altitudine, una fila di turisti cinesi aspetta di farsi delle foto. Mi metto in coda, ormai ci sono abituata e non mi sembra strano stare in fila anche sul picco di una montagna. Siamo a poco più di 2000 metri.

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Il nome e l’altitudine

Dopo la foto scattata di fretta, mi siedo a contemplare il panorama, ma non mi soddisfa. Non ha nulla di particolarmente spirituale o selvaggiamente naturalistico.

Come ogni luogo turistico cinese, il percorso di Hengshan è creato su misura per i visitatori, soddisfando ogni bisogno umano e lasciando poco spazio a immaginazione e creatività.

Perché vale la pena visitare il monte Heng

Ciò che mi ha lasciato più stupita sono i templi taoisti lungo il sentiero. Questo luogo era chiamato la “provincia nascosta“: è il cuore della Cina. Ed ecco che lontano da sguardi indiscreti, sorgono templi sulle montagne.

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Il tempio

Non avevo mai camminato prima di allora per un sentiero sul quale a destra compare un tempio e a sinistra una vallata verde.

È triste pensare che la maggior parte di questi templi sia stata ricostruita nell’epoca dopo Mao Zedong, durante la riqualificazione della cultura cinese. Quest’ultima, spazzata via dal comunismo perché considerata vecchia e inopportuna, ha rappresentato un punto di forza per il nuovo governo degli anni ’80.

Ad ogni modo, anche se i templi hanno solo pochi decenni, sono il vero motivo per il quale vale la pena la scalata.

Molti visitatori prendono il percorso come una forma di redenzione: accendendo l’incenso ad ogni tempio e congiungendo le mani, pregano come è usanza nella religione Buddista, elogiata e abolita troppe volte in Cina.

Il più famoso percorso di redenzione si trova nella provincia accanto, nello Shandong. La montagna presa in causa è Taishan, il monte Tai e te lo racconto nel prossimo articolo.

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Come raggiungere il monte Heng?

  • Da Datong prendere il bus per i Templi Sospesi: nome della stazione: dongguan keyun zhan 东关客运站, bus numero 18 per hunyuan 浑源. Il biglietto si paga alla biglietteria al costo di 20 Renminbi (bus e taxi compresi). Importante è conservare il biglietto da mostrare al tassista. Frequenza del bus ogni 15/20 minuti. Arrivare in stazione la mattina presto (7 am)
  • Ai Templi Sospesi automaticamente i tassisti si offriranno di portarti anche al monte Heng. Massimo 100 Renminbi andata e ritorno
  • Un’alternativa al taxi è la funicolare dal costo di 70 Renminbi
  • Prezzo dell’entrata per Hengshan: 45 Renminbi – percorso di 3 ore totali
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Hengshan

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