ALL ABOUT: Cosa vedere a Datong, le Grotte di Yungang

L’inizio del viaggio

Ho iniziato il mio viaggio da sola in Cina durato due settimane con la città di Datong e le Grotte di Yungang.

Ho preso un treno notturno da Tianjin e sono arrivata in stazione all’alba.

La Cina all’alba è bellissima. È un brusio di voci, wok che friggono, profumo di baozi appena sfornati… è l’inizio di una nuova giornata e tutti si muovono di soppiatto, ma in modo frenetico.

Ti consiglio di vivere la Cina al mattino molto presto. In un articolo precedente ho spiegato le ragioni per cui la magia dell’alba nella terra di mezzo è particolare.

Le Grotte di Yungang, il sito archeologico

Dopo aver goduto dello spettacolo mattutino, sono andata alla ricerca di un bus per raggiungere le grotte di Yungang 云冈石窟, e con immenso piacere (per una volta) è stato facile. Dopo un cambio di bus, reso possibile seguendo la mappa, ho raggiunto le caves.

Il parco in cui si trovano è immenso e pieno di verde.

Il percorso è guidato da indicazioni precise e navette dal costo di uno yuan scarrozzano i più pigri per il sito archeologico.

La folla si ammassa nei pressi delle grotte ed è difficile trovare un giorno dell’anno in cui non ci siano troppi turisti. Siamo in Cina e il caos generato dai visitatori è ai massimi livelli.

Tuttavia, vi sono zone del parco totalmente deserte. Ti consiglio di camminare lungo tutto il perimetro del parco, prenditi tempo ed esplora, ma solo dopo aver visitato le grotte.

Le grotte sono reperti di storia vivente e Patrimonio dell’UNESCO dal 2001. Quando ci si trova dinnanzi a pezzi del nostro passato, non si può provare che un brivido. Ogni pietra è storia in questo sito archeologico.

L’ingresso del sito Le Grotte di Yungang

Il percorso comincia con un tempio, si segue per le grotte più piccole fino ad arrivare ai famosi Buddha giganti nella roccia, posti su ogni cartolina e immagine raffigurante il sito.

Questi sono uno dei simboli del paese: uno dei quattro maggiori resti di grotte della Cina.

Visita tutte le grotte disponibili e il museo, quest’ultimo permette di inquadrare in un contesto storico la costruzione e la storia delle Grotte di Yungang, anche se (purtroppo per i non sinologi) la maggior parte delle descrizioni sono in cinese.

La mia esperienza

Come sempre, in ogni articolo, mi piace raccontare le emozioni personali provate durante il viaggio.

Credo che questo permetta un contatto con il lettore, il quale ha bisogno di emozioni, piuttosto che di un racconto di viaggio sterile.

Sei appassionato di storia? Allora le Grotte di Yungang sono una tappa obbligata.

L’entrata di alcune grotte è stretta, si prosegue disegnando un cerchio lungo il perimetro della grotta e si viene indirizzati verso l’uscita. Unica pecca: non si possono scattare fotografie.

Il naso deve essere rigorosamente all’insù: il soffitto è tempestato di disegni che lasciano a bocca aperta e migliaia di statuette di Buddha incastonate nella roccia sembrano guardarti dall’alto.

Sono rimasta attratta dai loro volti espressivi e non riuscivo a distogliere lo sguardo. Nonostante la massa di visitatori accaniti, ho percepito un’energia così forte che mai avevo provato fino ad allora.

Quegli occhi li sento ancora addosso, sembrava davvero mi stessero fissando. In questi momenti rifletti e ti chiedi perché un viaggio organizzato in fretta e furia, ti riservi qualcosa di unico.

In quel momento quegli occhi mi hanno rapita e mi hanno spinto ad interrogarmi sulla vita e sul futuro. Come ogni primo passo per qualsiasi decisione o riflessione, ho sentito la necessità di fermarmi e osservare intorno a me. Ho sentito la necessità di respirare, profondamente, per far circolare l’energia vitale; di sentire al massimo quel momento e quello sguardo che dalla pietra sembrava entrarmi dentro.

Visto che non potevo fermarmi all’interno della grotta a lungo, sono uscita tra gli studenti di un’accademia di arte che dipingevano.

Studenti all’opera

Mi sono seduta a contemplare ciò che stava intorno a me e a riflettere su quegli occhi del Buddha gigante in mezzo alla grotta che regnava sopra tutti gli altri.

Questa è l’energia del viaggio. L’energia di un viaggio appena iniziato, ma che mi aveva già riconnesso con la mia amata Cina.

Era ciò che cercavo.

L’esperienza successiva è stata altrettanto mistica e meravigliosa. Te la racconterò nel prossimo articolo.

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Logistica

App di mappe utilizzate: Maps.me / Amap (app cinese)

  • Dalla stazione del treno di Datong bus numero 4, poi cambio con bus numero 3 fino alle Grotte di Yungang, costo 2 Renminbi, anche per il ritorno
  • Entrata alle Grotte: 130 yuan
  • Acquistare il pranzo all’interno del sito: in media 20 Renminbi (è economico per essere all’interno di un sito turistico)

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