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Cosa vedere nel Guizhou, una provincia (quasi) dimenticata

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La provincia del Guizhou, uno sguardo generale

Se ti interessano le tradizioni antiche, allora la provincia del Guizhou è il luogo ideale.

Situato a sud ovest della Cina, il Guizhou è una delle provincie meno conosciute e isolate dai grandi centri. Il suolo è caratterizzato da montagne non troppo alte “a dito”, nome che deriva dalla forma delle stesse.

Le giornate in campagna trascorrono lente, secondo i ritmi della natura. Da sempre, la provincia si basa sull’agricoltura come principale fonte di sostentamento.

Se sei una persona avventurosa, ti consiglio di visitare questa regione per tornare indietro nel tempo e vivere la vera Cina.

Così mi sono sentita io: catapultata in un altro mondo, in situazioni al limite dello standard di igiene europeo, a contatto con persone che non hanno mai visto un viso occidentale dal vivo e ti scattano foto per mostrare agli amici su Wechat che ha conosciuto uno 外国人 (waiguoren), uno straniero.

Tuttavia qualcosa sta cambiando…

Grazie ai nuovi progressi tecnologici la provincia del Guizhou sta acquistando visibilità, tanto che è stata consigliata dal National Geographic come uno dei migliori viaggi per iniziare il decennio.

Ho vissuto nel capoluogo di provincia per due anni, la città di Guiyang, e dal primo giorno all’ultimo ho notato dei cambiamenti sostanziali. La città sta diventando uno dei centri informatici più influenti del Paese.

La città di Guiyang ha subito dei forti miglioramenti non solo a livello informatico, ma anche culturale: gli eventi tenutisi nella città sono raddoppiati.

Io penso che ci sia sempre il rovescio della medaglia: ho paura che la modernizzazione e l’incremento del turismo, non solo cinese ma anche straniero, portino alla scomparsa delle antiche tradizioni che hanno caratterizzato la provincia del Guizhou.

Tuttavia, se da un lato la città si sta sviluppando molto velocemente, basta allontanarsi un po’ dal traffico del centro per esplorare paesaggi naturali come le cascate di Anshun o i villaggi dell’etnia miao 苗族, una delle 56 etnie cinesi.

Ad oggi, si può ancora godere della bellezza delle tradizioni delle etnie che popolano il Guizhou. Territori famosi al turismo di massa cinese, ma profondamente diversi dalla nostra cultura: le tradizioni ancora resistono e spero che resisteranno al fenomeno della globalizzazione.

Se non sai cosa intendo per turismo di massa cinese te lo spiego subito: persone, persone e ancora persone che invadono le strade, ridono, schiamazzano e urlano. In questo quadretto poco accattivante, c’è tanta interculturalità ed è curioso scoprire le differenze di usi e costumi tra la Cina e il resto del mondo.

È un’ottima scuola per uscire dalla comfort zone, per questo i luoghi che ti sto per descrivere meritano TUTTI!

Cosa vedere nel Guizhou? Lasciati incantare dalle tradizioni…

Cosa vedere nel Guizhou: La città di Guiyang 贵阳

Il capoluogo della provincia del Guizhou è il punto meglio collegato con le altre città della Repubblica Popolare Cinese, per questo è facilmente individuabile come partenza per visitare l’intera provincia.

Qualche giorno nel capoluogo ti farà perdere ogni contatto con le idee e i preconcetti a cui sei stato abituato fin da piccolo.

Accanto allo sviluppo, un’umanità, che sembra non capire in che direzione va la modernità, vive come da sempre è abituata. Accanto ai grattacieli e alle caffetterie moderne, bancarelle di street food con noodles piccanti e ravioli fritti si trovano ad ogni angolo della strada.

Leggi l’articolo più dettagliato per sapere cosa vedere a Guiyang.

Cosa vedere nel Guizhou: Qingyan 青岩

La Grande Muraglia Cinese, seppur lunghissima, non arriva al sud della Cina. A fermare l’invasione mongola, ci pensavano le montagne “a dito”.

Tuttavia, per evitare ogni sentimento di inferiorità, si è voluto costruire una piccola Grande Muraglia Cinese anche qui, a solo un’ora e trenta minuti di bus di linea dal centro di Guiyang.

Una riproduzione che si avvicina molto alla Grande Muraglia di Pechino.

Per conoscere Qingyan leggi questo articolo.

La cittadina di Kaili 凯里

A soli 40 minuti di treno Gaotie高铁 ovvero ad alta velocità, si raggiunge questa piccola ma graziosa cittadina. Per respirare aria pulita, svegliarsi tra le montagne e godersi un po’ di pace.

Da qui partono diversi sentieri per raggiungere le pagode posizionate sulla cima delle montagne a dito.

Adoro la natura: mi fa sentire viva, stimola la mia creatività e mi permette di staccare dalla routine. Se è quello che cerchi, sei nel posto giusto.

Leggi questo articolo per maggiori informazioni.

Nb. Fai attenzione sempre alla stazione di partenza! I treni ad alta velocità partono dalla stazione nord di Guiyang quelli lenti dalla centrale.

Il villaggio miao Xijiang 西江

Anche se molto turistico, il villaggio permette di assaporare le tradizioni dell’etnia miao, una delle 56 etnie presenti in Cina. Tra vestiti tradizionali, mijiu (grappa di riso), spettacoli notturni e la calorosità del suo popolo.

Potrai inoltre notare i miao intenti nelle azioni quotidiane, dato che alcuni vivono ancora all’interno del villaggio.

Per saperne di più leggi l’articolo.

Zunyi 遵义

Una città a nord della provincia, anch’essa ideale per passeggiate o biciclettate nella natura e nel verde, visitare le grotte e assaggiare cibo locale.

I cinesi che abitano queste terre vivono di ritmi lenti, coltivano la terra, si svegliano all’alba e dormono al tramonto.

La città in sé non ha nulla di speciale: edifici in verticale ospitano centinaia di famiglie, strade larghe e tutte uguali, negozi con la musica a palla…

Zunyi è però la promessa del Guizhou: i piani di sviluppo della città promettono una forte crescita.

Le cascate di Anshun 安顺

Il Guizhou è anche la provincia dell’acqua, oltre che delle montagne.

I cinesi originari della provincia ne vanno fieri e ripetono che nel Guizhou youshan youshui有山有水, ovvero ci sono sia montagne che acqua, l’aria è pulita e il cielo azzurro.

Dalla stazione centrale di Guiyang in poco più di un’ora si raggiunge la città di Anshun. Dopo un breve tragitto in taxi ci si trova all’entrata del parco naturale in cui è possibile ammirare tre cascate di grandezza diversa, camminare nella natura e, perché no, lasciarsi bagnare dagli schizzi dell’acqua.

Per leggere l’articolo completo, clicca qui.

Zhenyuan 镇远

A quattro ore di treno da Guiyang, questa cittadina lungo il fiume ti lascerà un dolce ricordo del weekend.

È diversa dalle altre città cinesi: l’architettura regala edifici simmetrici dal tetto scuro che si riversano sul fiume; oltre ai classici templi e pagode.

Il mercato, disposto su una via interna della cittadina, è molto caratteristico: si trova lo street food a base di tofu fritto e prelibatezze cinesi; verdura e frutta sono disposte su un telo al ciglio della strada e la carne su un asse di legno (senza refrigerazione, vorrei sottolineare).

Per capire la natura di un popolo, inoltrati nei mercati.

Conclusioni

Mi sento fortunata ad essere riuscita a conoscere queste zone della Cina, arretrate e selvagge, quelle che chiamo la vera Cina.

Spero con tutto il cuore che il Guizhou possa restare la culla delle tradizioni, del rituale del mijiu, delle montagne verdi e dei vestiti pesanti dell’etnia miao.

Spero che il forte nazionalismo cinese valga la conservazione delle tradizioni del suo ricco popolo.

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