la cina con i cinque sensi
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La Cina con i cinque sensi: cosa bisogna aspettarsi prima di partire?

Il viaggio per arrivare in Cina comincia molto prima di prendere l’aereo. Comincia nel momento in cui lo pensi per la prima volta, quando stai guardando un documentario sulla Cina e ti immagini in quei luoghi in mezzo alla natura o in vicoli pieni di street food, quelli in cui sembra che i turisti non siano mai passati.

Continua quando lo sogni e quando pianifichi le tappe. Quando finalmente fai click su acquista il volo, allora si realizza concretamente, ma solo quando scenderai dall’aereo ti renderai davvero conto di essere giunto dall’altra parte del mondo, in Cina. 

La diversità della Cina

La Cina è immensa e decidere quali tappe affrontare non è facile. Puoi scegliere un percorso basato sull’avventura visitando i paesaggi naturali, oppure conoscere le principali megalopoli cinesi. Hai già scelto il tuo itinerario preferito?

Puoi dare al tuo viaggio un’impronta storica, naturalistica oppure scegliere di stare sempre con il naso all’insù passeggiando tra i grattacieli; puoi conoscere la vita mondana nelle principali città come Shanghai, Pechino e Guangzhou oppure perderti tra i sentieri delle Montagne Gialle.

Tutto ciò dipende da come preferisci affrontare il tuo viaggio.

Questione di cultura

Atterrato sul suolo cinese, inevitabilmente ti scontri con la cultura. E per questo bisogna partire preparati.

Se scegli un viaggio percorrendo le principali città della Cina, forse ti sembrerà meno evidente quello che sto per dirti. Tuttavia, non è escluso che potresti trovare tali caratteristiche anche passeggiando per Nanjinglu, una delle vie principali di Shanghai.

Quando metti piede fuori dall’aeroporto, capisci di essere giunto in Cina perché… traffico, taxi che sfrecciano, urla, schiamazzi, sputi, scatarrate… un perfetto cocktail di benvenuto che stordisce i cinque sensi. (La Cina non è solo questo, altrimenti non ci sarei rimasta tre anni).

La Cina con i cinque sensi: la vista

La Cina si nasconde dietro la sua misteriosa lingua: un complesso insieme di tratti che formano caratteri dal significato profondo. Appena arrivi in città ti si presenta davanti agli occhi un ammasso di scritte che di sera illuminano la strada.

Lo shock visivo è determinato da caratteri di tutte le dimensioni, i quali tappezzano le facciate dei palazzi e si riversano sulle strade trafficate.

Noterai enormi centri commerciali al cui interno si trova di tutto, dal negozio che vende gadget per il cellulare, ai ristoranti, dalla palestra, alle scuole di inglese. Tristemente, è possibile organizzare la propria vita all’interno di questi immensi shopping mall.

In città ti troverai immerso nei grattacieli, che guardati dal basso sembrano ancora più alti; sei circondato dalla modernità.

L’architettura cinese e lo stile occidentale creano un sincretismo e un gioco di linee capaci di farti restare a bocca aperta; e capisci quanto l’Occidente abbia influenzato la cultura cinese, e quanto quest’ultima si sia lasciata guidare dal primo.

Se ti trovi ad un incrocio e vuoi attraversare perché dall’altra parte hai intravisto qualcosa di unico, attento perché, anche se il traffico viene gestito da semafori, questi non sempre vengono rispettati da auto e motorini.

Raggiungi l’altra sponda schivando qualsiasi genere di veicolo, e quel qualcosa di unico si fa più definito di fronte ai tuoi occhi: le bancarelle di street food.

Queste animano i vicoli ciechi e le stradine interne delle città moderne, le trovi dove meno te lo aspetti.

Piccole bancarelle mobili cariche di cibo, anziane signore che fanno a gara a chi urla di più per vendere spiedini al barbecue, noodles saltati in padella o ravioli al vapore.

Questo è lo scenario che si propaga di fronte ai tuoi occhi.

La Cina con i cinque sensi: l’olfatto

Oltre che una festa per gli occhi, lo è anche per l’olfatto. Profumi inconfondibili vengono sprigionati dalle wok usate per cucinare.

Sono profumi contrastanti che si mischiano nelle narici e vi rimangono finché non si è usciti dalla via. La polvere di peperoncino che inspirando brucia e fa mancare il respiro, la cipolla fresca appena tagliata e poi quell’odore… inconfondibile: il choudoufu, 臭豆腐 il tofu puzzolente.

Il tanfo che emana ti raggiunge quando imbocchi la via e finché non esci ti segue, sovrastando tutti gli altri sapori. È impossibile da descrivere, ma se il nome stesso è puzzolente, un motivo ci sarà.

Devi venire in Cina per scoprirlo.

La Cina con i cinque sensi: il gusto

Passando per questi vicoli ricchi di squisitezze (choudoufu a parte), oltre che con l’olfatto ti verrà voglia di provarne anche il gusto.

Ed è allora che incontri la morbidezza di un baozi ripieno, il croccante dei ravioli fritti e la gustosità di un riso saltato con verdure e uovo.

In fatto di palato, non rimarrai a corto di sapori in Cina. Se ti piace provare gusti esotici, sei nel posto giusto.

La Cina con i cinque sensi: l’udito

L’Asia è rumorosa e la Cina, facendone parte, lo è in modo particolare.

Le vie dello shopping di tutta la Repubblica Popolare sono tempestate di megafoni che, senza sosta, annunciano qualche sconto o semplicemente nel caos cercano di farsi notare da qualche turista sprovveduto. Questi suoni non sono poesia per le nostre orecchie, anzi, sono proprio molesti.

A questi, si aggiungono le voci della folla; i commessi stessi che, oltre ai megafoni, urlano a loro volta l’offerta del giorno; i taxi che accelerano; i motorini che sorpassano i pedoni sui marciapiedi; suoni di clacson a caso, solo per far sapere che ci si sta avvicinando. È tutto un vociare e un brusio.

Ovviamente la pace e la tranquillità esistono anche in Cina.

Bisogna allontanarsi dai centri urbani e rifugiarsi sulle montagne. Luoghi dove il cielo è azzurro, l’erba è verde e le acque limpide. La Cina non è solo asfalto, grattacieli e smog.

La Cina con i cinque sensi: il tatto

Sai di essere in Cina quando tocchi con mano tazzine di tutte le forme piene di tè. In Cina, il tè è considerato una medicina.

Quando accarezzi le statue dei Buddha giganti intagliate nel bambù o direttamente nella roccia.

Quando cammini a piedi nudi tra le risaie nel sud della Cina o sulla sabbia di una spiaggia accanto ai resti della Grande Muraglia.

Quando lanci una lanterna di carta velina in cielo ed esprimi un desiderio.

Quando impari a reggere il pennello di legno e le basi della calligrafia. La destrezza degli insegnanti dalla barba lunga e bianca è invidiabile; sembrerà di dipingere solo caratteri monchi.

Quando sventoli un ventaglio con il tuo nome pennellato in cinese.

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Questa è la Cina con i cinque sensi. Non ho voluto inserire immagini per lasciarti guidare dalla tua stessa immaginazione.

Il paese è talmente vasto che si può trovare di tutto: dai grandi centri commerciali, ai piccoli ristoranti a conduzione familiare; dalle grandi catene americane, ai sapori tradizionali; dal profumo della natura, a quello del mare; dai ruvidi dipinti su carta, alle statue di pietra liscia; dal rumore della città, al silenzio di un’alba vista dalla Grande Muraglia, mentre la natura si sta risvegliando…

Sapevi che la Cina era tutto ciò?

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