Vita da Expat e Storytelling di Viaggio

ALL ABOUT: La biblioteca futuristica di Tianjin Binhai

biblioteca-di-tianjin

Primi attimi alla biblioteca futuristica di Tianjin: attento alle regole

All’ingresso della biblioteca futuristica di Tianjin Binhai si trova la sicurezza che controlla borse e sacchetti, e decide chi far passare e chi no.

Le regole sono severe, mai me lo sarei aspettato, visto che si tratta di una biblioteca.

Alle parole della ragazza in divisa “No, non puoi entrare”, rimango scioccata. Il motivo? Non indosso una T-shirt, ma un top con le spalle scoperte.

Pensavo di andare in un luogo in cui vi sono libri e ragazzi che studiano, non in una chiesa.

La prego in cinese (non è una battuta, visto che ci troviamo in Cina); le dico che ho fatto due ore di metro per arrivare, che ci sarei rimasta poco, il tempo di scattare delle foto e… No, non c’è verso di farle cambiare idea.

Devo trovare una soluzione.

La soluzione

Mi lancio alla ricerca di negozi che vendano capi d’abbigliamento, ma essendo un centro culturale e non uno shopping-mall, di scialli e maglioni neanche l’ombra.

Mi imbatto, però, in un piccolo convenience store. Sento che lì c’è la mia salvezza.

Entro e mi cade l’occhio su un bellissimo impermeabile di plastica giallo lungo fino ai piedi pronto ad aspettarmi in una torrida giornata d’estate. Sembra essere l’unica soluzione, quindi lo compro.

Esco dal negozio e indosso l’impermeabile. Tutti i cinesi mi guardano come fossi una pazza e… sto già sudando.

La plastica mi si appiccica alla pelle ed è peggio di una sauna. Mi manca l’aria, ma ci devo provare.

Ritorno all’entrata della biblioteca. La stessa ragazza della sicurezza mi guarda e scoppia a ridere. Si azzarda pure a chiedere ai colleghi se posso entrare “conciata così”. Beh, non ha tutti i torti.

Tutti ridono e mi lasciano passare.

biblioteca di tianjin
In biblioteca con l’impermeabile

10 minuti dopo…

Mi sento soffocare sotto l’impermeabile di plastica, la temperatura del mio corpo sento che sta per raggiungere i 40 gradi ed il 90% di umidità.

Devo trovare una soluzione per scattare delle foto decenti senza quell’affare addosso. Così, mi dirigo verso il fondo della biblioteca, lontano dagli sguardi dei ragazzi della sicurezza e mi libero dell’impermeabile. Respiro

Il mio amico cinese Xiu Yi, che ancora non ho nominato, ma che ha vissuto con me tutta questa avventura, mi scatta delle foto. Ridiamo per tutta la vicenda accaduta.

Ad un certo punto la ragazza della sicurezza mi richiama: devo indossare di nuovo l’impermeabile, ma mi sento male solo al pensiero. Il mio amico mi suggerisce di uscire, quello che c’era da vedere l’avevamo visto. Mi appoggio l’impermeabile sulle spalle e usciamo.

biblioteca di tianjin
Biblioteca di Tianjin Binhai

La biblioteca vista da vicino

E’ stata denominata biblioteca futuristica perché il soffitto sembra una libreria con scaffali altissimi e al centro della sala è stata posta una palla enorme.

L’effetto ottico è l’unica cosa che lascia di stucco, dato che i libri sembrano veri; in realtà, sono dipinti sulle pareti.

biblioteca-di-tianjin
Da vicino

Manca la magia di una biblioteca: l’odore di stampa dei libri nuovi, il fruscio delle pagine proveniente da angoli diversi, le pagine ingiallite dei libri sfogliati centinaia di volte.

Toccare, accarezzare, rigirare tra le mani un libro; e poi aprirlo e tuffarsi tra le pagine, tra le parole… Sono esperienze che si provano in una biblioteca.

A Tianjin Binhai, invece, tutto è perfettamente ordinato; un ordine quasi maniacale. Non vi sono reparti in cui puoi perderti tra gli scaffali, annusare i libri, sfogliarli e assaporarne i racconti.

Ogni spazio della biblioteca è visibile agli occhi della sicurezza, la quale deve garantire che nessuno sgarri le regole; si è costantemente sotto sorveglianza.

Ai lati vi sono delle gradinate sulle quali è possibile sedersi a leggere se, per sbaglio, ci si imbatte in un libro di carta.

Qualche libro vero, infatti, si trova, rigorosamente in cinese ed esaltante il Partito Comunista.

Che sia davvero questo il messaggio che si vuole trasmettere? Un mondo fatto di libri finti, dove la lettura è solo un’attività apparente e non c’è spazio per il sapere?

Una delusione

La biblioteca si è rivelata una grande delusione.

Dalle foto che circolano su Internet, la biblioteca di Tianjin Binhai sembra molto più grande e spaziosa, invece ad occhio nudo è piccola e spoglia di libri. Non dovrebbe essere il contrario?

La biblioteca di Tianjin Binhai non è affatto incantevole. Regnano la staticità e l’inespressività; un luogo glaciale anche in un’estate torrida.

Per una che ama le biblioteche e i libri come me, non è stata un’esperienza soddisfacente. Tuttavia, la curiosità mi ha spinto a visitare anche questo luogo della città in cui ho vissuto 10 mesi.

Questa è la Cina Nascosta, che ho esplorato piano piano. Anche se non sempre i risultati sono quelli sperati, è importante conoscere la città nella quale si sta vivendo. La dimostrazione che non bisogna andare tanto lontano per provare emozioni ed elaborare pensieri.

———————————

Logistica, come raggiungere la biblioteca?

Lontano dal centro della città, molte stazioni della metro da passare e vari cambi da effettuare, si trova la famosa biblioteca futuristica di Tianjin Binhai.

Si trova in una Tianjin in costruzione e modernizzazione; lo scopo è di rendere la zona un nuovo polo della città. La biblioteca si trova all’interno di un enorme complesso chiamato cultural centre.

Bisogna prendere la Linea 9 della metro fino alla stazione SHIMIN GUANGCHANG e, successivamente, un taxi fino alla biblioteca (meno di 10 minuti per 10-12 yuan, ovvero 1,50 euro).

Dettagli, consigli e sconsigli

  • Orari di apertura: lunedì pomeriggio dalle 14.00 alle 21.00; da martedì a domenica dalle 10.00 alle 21.00
  • Entrata libera
  • Indossa una t-shirt e pantaloni sotto il ginocchio, altrimenti non potrai entrare
  • Il telefono all’interno non prende, figuriamoci il VPN
  • Visitala solo se sei amante delle biblioteche o del futurismo o vuoi delle foto per Instagram, della serie ‘sono stato qui’
  • Il viaggio è lungo (due ore dal centro della città), intorno alla biblioteca non vi sono altri luoghi interessanti da visitare, può essere un’alternativa per chi ha tanto tempo a disposizione

Cosa ne pensi di questa esperienza divertente, ma anche deludente? Lascia un commento.

Related Articles

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

%d bloggers like this: